Arkana Code: il death metal di “Brutal Conflict” | (review: Marco Durst)

Arkana Code

Arkana Code è ormai una garanzia nella scena Technical Death Metal italiana. La band si è formata nel 2008, e dopo aver inciso la demo “Galleries of Absurde” (2010) è oggi forgiata nel libro del metallo italiano, sotto le ali della ‘Metal Scrap Records”. I cinque membri Paolo Ponzi (guitar), David Folchitto (drum), Francesco Torresi (vocal), Giusy Bettei (bass) e Luca Natarella (Guitar) uniscono le loro energie e la loro passione, plasmando il loro ultimo successo “Brutal Conflict”, venuto al mondo nel Gennaio 2017. Un album colmo di elettrizzanti sonorità death e pura tecnica strumentale, che tiene alto il nome della musica underground italiana.

Veniamo immediatamente scaraventati in un’altra dimensione con la breve “Intro” dell’album, che con la sua oscurità ed il suo profondo ambient, manda in trance ogni singola molecola corporea.

Il disco prende fuoco con “Violent Human Corruption”: una scia di adrenalinico death metal viene rilasciata dalla elettrizzante band, che con la sua imponente ritmica, contornata dal gergo gutturale del frontman, tiene alto il livello di metal nel sangue.

Il riff di “Oppressor of Darkness” da vita ad una track idilliacamente strutturata, con elementi sonori degni di nota, ben delineati da un eccellente drummer e roventi giri di basso, straripante di soli che rendono il pezzo estremamente corposo.

Escape From My Mind” è solo un titolo, composto da parole per descrivere la track, ma è esattamente il contrario di ciò che farà il pubblico una volta ascoltato questo pezzo, il quale penetra nella mente dell’ascoltatore, creando dipendenza sonora, ed elargendo pilastri musicali impossibili da distruggere.

Il disco scorre fluidamente con “Tortured By My Mind” che si lega perfettamente alla track precedente, dando vita ad un percorso sonoro ben delineato da seguire; inutile evidenziare la maestosa tecnica della band.

Le fiamme di un ardente death metal vengono incrementate da “Mutilated Reality”, che con la sua possente velocità, spara folate di vento sulle braci del suono, alimentando il fuoco dell’adrenalina, divampando in un pezzo colmo di energia,

Non lascia spazio alla quiete l’elettrizzante “Dismember The Control”: pura aggressività musicale che si abbatte nell’udito di un pubblico estasiato, che si muove seguendo le ritmiche di una track egregiamente studiata e di un enfasi unica; ricca di colpi di scena, diventa uno dei pezzi più entusiasmanti dell’album.

Come non tremare al suono del doppio pedale di “The Holocaust Horde”, che con la sua scarica evince il muro strumentale della band, la cui edera si arrampica elegantemente fino a toccare un vasto cielo sonoro.

Dopo ben otto tracce, il disco sembra non voler placare la sua sete di movimento, tirando fuori l’eccellente “Mortuary March”: una ritmica nettamente più lenta evidenzia ogni singolo strumento della band, enfatizzata dalla profonda voce di un frontman che sa come trascinare il proprio pubblico.

Il video ufficiale di “Psychiatric Kingdom” può già descrivere perfettamente l’ambiente sonoro che risiede nella track; un puro spirito metal possiede il pezzo e la band, sfoggiando la propria vitalità in tutta la sua forma, realizzando un vigore musicale ai limiti del death metal.

Il disco si chiude in maniera esemplare con “Astral Illusion”, che riesce a donare la stessa enfasi di inizio album, dando dimostrazione di un efficienza sonora completa, in grado di mantenere costantemente alti i livelli di eccitamento durante la durata dell’intero disco.

Gli Arkana Code hanno partorito un album eccellente, con sonorità mordenti ai limiti dell’estremo. “Brutal Conflict” è una scossa per il mondo della musica underground, la quale si sofferma per ammirare la maestosa struttura di questo disco. La band ha spianato la strada verso il proprio futuro, ora bisogna percorrerla un passo alla volta, ma a parer mio con questo disco non ce ne vorrà molta per arrivare ad un ottimo successo.

 

MARCO DURST

8/10

 

Per saperne di più sugli Arkana Code visita la loro pagina facebook.

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