Black Cult “Cathedral Of The Black Cult”: Quando la ripetizione incide sulla qualità | (Review: Mystisk Død)

Black Cult Cathedral Of The Black Cult Quando la ripetizione incide sulla qualità (Review Mystisk Død)

Direttamente dalla Croazia, i Black Cult sono un progetto Black Metal formato nel 2013 da Insanus (membro dei Czaar) e da Morbid (membro dei Gothaur’s Wrath). Entrambi gli artisti sono presenti e hanno suonato, anche in progetti/gruppi come: Gothaur’s Wrath, CzaarUnholy Inquisition, Ashes you leave, Castrum e molti altri.
Cathedral of the Black Cult è il loro secondo lavoro, pubblicato nel Giugno 2016, dopo Neo-Satanism (Giugno 2014). La musica è di Insanus, mentre le lyrics sono di Morbid. L’unica eccezione è la track “Kingdom of the worm” che è una cover dei Mötorhead.

L’album ha di base il concept di mettere in chiave musicale l’oscurità, la stregoneria, l’occulto e il satanismo (elementi tema del genere Black). In “Cathedral of the Black Cult” possiamo trovare, purtroppo, pochi elementi buoni: buoni assoli di chitarra e i sopracitati temi. A mio parere, le seguenti track sono ripetuteBlack Cathedral, Worship the beastDark matterHierophantGaze of Insanity ed Ego Te absolvo (in ordine: prima, seconda, terza, sesta, ottava e nona).

Le uniche tracks che mi hanno colpito sono: Until the devil takes usThe Witches Dance e Kingdom of the Worm (l’ho apprezzata anche in chiave Black). Tutte e tre si differenziano dalle altre: hanno un intro meno “accattivante” (come a voler spezzare il circolo ripetitivo delle altre) ed è presente anche maggiore atmosfera nell’esecuzione.

L’album, in sostanza, non mi ha particolarmente colpito, poichè manca di molti elementi che lo possano identificare come ‘album Black metal’: la voce, in primis, che si presenta più come un ‘misto‘ di Scream e parlato (pochissimi Growls e Voce Death, caratteristici di questo genere musicale), l’incisività tipica del Black nell’esecuzione della parte strumentale, la quale richiede un ritmo incessante di batteria e giri di basso.
Credo fortemente che la pecca dei Black Cult sia la ricorrente ripetitività. Ho ascoltato, sicuramente, di meglio in Ambito Black Metal.

Forse è meglio la qualità che la quantità?

Voto: 6,5/10

Recensione di:
Mystisk Død

Black Cult “Cathedral of the Black Cult” – Tracklist:

  1. Black Cathedral
  2. Worship the beast
  3. Dark Matter
  4. Until the devil takes us
  5. The Witches Dance
  6. Hierophant
  7. Undeath
  8. Gaze of Insanity
  9. Ego Te Absolvo
  10. Kingdom of the worm

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