Ne Obliviscaris “URN”: Il virtuosismo compositivo al servizio del metal estremo (Review: Ktulu)

Ne Obliviscaris URN Il virtuosismo compositivo al servizio del metal estremo (Review Ktulu)

I Ne Obliviscaris ci hanno abituato fin troppo bene. Dopo “Portal Of I“, “Citadel” ed i due EP “Hiraeth” e “Sarabande To Nihil” non ci si può aspettare un lavoro mediocre da loro. La grande forza dei NeO risiede nelle composizioni virtuose, miste ad un grande lavoro sulle melodie, le quali si incastrano alla perfezione sia tra loro, che con la magia eterea creata dalla voce di Tim Charles ed il suo violino, utilizzato sempre con parsimonia e mai a caso. Le parti più estreme dei brani nascondono sempre quel…

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Valeria Frontone “Filigrana”: Intreccio di vite e sentimenti nell’universo femminile | (Review: Nick)

Valeria Frontone Filigrana Intreccio di vite e sentimenti nell'universo femminile (Review Nick)

Quando pensiamo al termine filigrana, vengono in mente senz’altro i lavori di stampa o di oreficeria. Tuttavia, quel termine assume oggi una nuova gamma di significati, grazie a Valeria Frontone. Di origine partenopea, la Frontone si è diplomata in violino, musica corale e direzione di coro presso il Conservatorio di Musica G. Martucci di Salerno. Successivamente, ha studiato composizione e direzione d’orchestra presso il Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella. Diversi sono i suoi lavori discografici originali, come Unclosed (2005), Ossimora (2011), Metamusica (2013) e Passo a Due (2017).…

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Cold Insight “Further Nowhere”: il death metal accessibile a tutti | (Review: Ktulu)

Cold Insight Further Nowhere il death metal accessibile a tutti (Review Ktulu)

Il nome Cold Insight potrà non dirvi molto magari. Citare, però, “Sébastien Pierre“, ex tasterista degli Inborn Suffering, band death doom francese di ottimo livello, potrebbe aiutarvi a ricordare. (Piccolo OT: se non doveste conoscerli vi consiglio di recuperare le due release “Wordless Hope” (2006) e “Regression To Nothingless” (2012), delle quali dovrete accontentarvi visto il prematuro scioglimento della band). Numerosi sono i progetti nei quali, egli, ha preso parte durante la propria carriera, oltre ai già citati Inborn Suffering, è doveroso un appunto per la sua partecipazione negli: Enshine,…

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Ricky Rage “Aspettando Ieri”: Una perla del rock italiano | (Review: Nick)

Ricky Rage Aspettando Ieri Una perla del rock italiano Review Nick

Una gemma rara può nascere e trovarsi ovunque, sia in piccole che in grandi città. Quella di cui voglio parlarvi oggi è una di queste: una perla del panorama artistico milanese. Mi riferisco a Riccardo Gramazio, meglio conosciuto in arte come Ricky Rage. Nato nel 1986, sin da giovane da sfogo alla sua vena creativa tramite la musica, la scrittura e la poesia. Nel 2006 esordisce come chitarrista e compositore per la sua band, i WAY OUT. Il suo talento e il suo amore per l’arte vengono dimostrati non solo…

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Aleksi Susi “That Ship is Still Waiting”: Sale sulla nave del cambiamento | (Review: Pier-X)

Aleksi Susi That Ship is Still Waiting Sale sulla nave del cambiamento (Review Pier-X)

“That Ship is Still Waiting” – “Una sorpresa dunque questo disco, tanto lontano da quanto fatto sinora quanto affascinate e coinvolgente. Tre brani tirati e nemmeno troppo estesi; una collana di sole tre perle ma di un chiarore accecante, che con un sound minimal-chic e lasciatemi dire, una semplicità disarmante, si insinua prima nella pelle del collo alla quale è stata allacciata, poi nei muscoli, nel sangue e nel sistema nervoso fino a causare dipendenza.” “That Ship is Still Waiting” – “This record is a surprise. Very different from what…

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Modena City Ramblers “Mani come rami, ai piedi radici”: i MCR ci sanno ancora fare | (Review: Francesco952)

Modena City Ramblers Mani come rami, ai piedi radici Review Francesco952

“L’utopia è rimasta, la gente è cambiata la risposta ora è più complicata” è un pezzo di una delle canzoni più famose dei MCR (mia dolce rivoluzionaria) che potrebbe descrivere l’impatto dell’ultimo album della band folk rock modenese: la giusta ma complicata risposta per una difficile domanda da parte dei fan. A quattro anni di distanza dal loro ultimo album con inediti, i Modena City Ramblers sono tornati con un nuovo album rilasciato il 10 marzo scorso: “Mani come rami, ai piedi radici“. Questo nuovo lavoro dei Modena presenta, inoltre,…

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BÖNEYARD “Below Mediocrity”: Non è con un titolo accattivante che si fa un buon disco | (Review: Ktulu)

Böneyard Below Mediocrity Review

I Böneyard sono un gruppo Black/Thrash ‘N’ Roll nato nel 2015. Il titolo del loro primo Ep “Below Mediocrity” mette in guardia l’ascoltatore, creando aspettative in un disco che lascerà sorpresi o che quanto meno non vada al di sotto della mediocrità. L’artwork colpisce sin dall’inizio, ed è fra le poche cose che ho apprezzato in questo lavoro della band greca. Chiarissimi sono i riferimenti alle band alle quali si ispirano, ovvero: i Metallica di “Kill em All” e dei primi EP, i Motörhead, padri dello speed metal, e i…

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Fausttophel “…Sancta Simplicitas…”: The Dark Pit Of Absurdity, L’altra Faccia Del Black Metal | (Review: Mystisk Død)

Fausttophel Sancta Simplicitas Review Mystisk Død

Quando il Black Metal si fonde con il Melodic e il Progressive in chiave Folk, noi di Rock’s Temple pensiamo a “…Sancta Simplicitas…“,

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Varang Nord “Fire Of The North”: Si scende in battaglia! Destinazione Valhalla | (Review: Mystisk Død)

Varang Nord Fire Of The North

Dalla Lettonia, i Varang Nord nascono nel 2004 dalle ceneri dei Balaguri.

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Black Cult “Cathedral Of The Black Cult”: Quando la ripetizione incide sulla qualità | (Review: Mystisk Død)

Black Cult Cathedral Of The Black Cult Quando la ripetizione incide sulla qualità (Review Mystisk Død)

Direttamente dalla Croazia, i Black Cult sono un progetto Black Metal formato nel 2013 da Insanus

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