fumonero

Nati dall’amore per la musica Rock e dal desiderio di urlare al mondo le proprie emozioni: stiamo parlando dei FUMONERO.
A tre anni di distanza dal loro disco di debutto, “Note Ruvide” (Riserva Sonora 2014), oggi la band ligure ci presenta “DENTRO”, il loro nuovo concept album.
Ricordiamo che potete trovarlo sulle maggiori piattaforme streaming:

Ma passiamo subito all’intervista che noi di Rock’s Temple abbiamo avuto il piacere di fare alla band.

 

1) Diamo un caloroso benvenuto ai FUMONERO.
Ciao ragazzi e benvenuti su Rock’s Temple. Raccontate al nostro pubblico qualcosa di voi…

“Ciao e grazie mille per lo spazio!
Il nostro progetto nasce a Genova circa 4 anni fa.
Inizialmente le idee non erano molto chiare sulla strada da intraprendere, anche perché abbiamo cominciato a scrivere i pezzi io e Ale e solo successivamente si sono uniti a noi gli attuali membri della line-up.
E’ stato molto stimolante coltivare negli anni passati a suonare assieme, un suono che rappresenti tutti i 5 membri. C’è voluto tempo però siamo molto soddisfatti di quello che è venuto fuori fino ad ora.”

 

2) Da dove nasce il vostro nome?

“Volevamo trovare qualcosa che rappresentasse appieno le tematiche trattate nelle nostre canzoni: il fumo nero è quell’ombra di smog mediatico che non ci fa vedere le cose come stanno e ci rende schiavi e inerti.”

 

3) Parliamo adesso del vostro nuovo album “DENTRO”.
Quanto tempo avete impiegato per la sua realizzazione? Siete soddisfatti del risultato finale?

“Abbiamo lavorato moltissimo a “Dentro”, diciamo che è il frutto di più di un anno di lavoro.
“Dentro” è un concept sulla prigionia intesa non tanto come prigionia fisica ma come uno stato mentale: un viaggio interiore attraverso vari step fino al raggiungimento di una libertà dal retrogusto comunque amaro.

Siamo molto soddisfatti del nostro lavoro, abbiamo curato gli arrangiamenti nei minimi dettagli, inserendo chitarre pesanti e loop elettronici.
Un grazie particolare va al nostro produttore Simone Carbone per aver valorizzato al massimo il nostro sound.
Mentre stavamo lavorando al disco, abbiamo realizzato anche un’opera teatrale basata sul nostro concept e liberamente ispirata al romanzo di Jack London “Il vagabondo delle stelle”, che alterna parti suonate e parti recitate.
E’ stato un lavoro molto lungo che abbiamo già presentato in 2 teatri e speriamo di poterlo portare in giro il più possibile perchè ci rende davvero orgogliosi.”

 

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4) Abbiamo trovato davvero interessante il vostro nuovo videoclip del brano “Cella 52”. Quale messaggio volete trasmettere con questo pezzo?

“Cella” è uno dei brani più cupi dell’album. Rappresenta la perdizione dove il rimorso comincia a scavarti dentro fino a consumarti completamente.
Nel video, grazie anche all’ottima regia di Christian Verzino, abbiamo voluto rappresentare proprio quella sensazione. Tengo moltissimo a questo brano perché il giorno in cui l’ho scritto mi sentivo davvero così.

 

 

5) Ci spostiamo adesso ad uno dei brani che più ci ha colpiti del vostro nuovo album: “CARNIVALE”. Non solo il ritmo ma anche le parole ci hanno incuriositi. Diteci qualcosa in più…

“In questo pezzo ci siamo ispirati al Freak show, quei circhi itineranti anni 30 che mettevano in scena tutte quelle persone che avevano difetti fisici o facevano cose fuori dalla norma. Non a caso il titolo “Carnivale” è ripreso da una serie tv che parlava appunto di questo mondo. Qui abbiamo voluto comunicare l’ossessione, l’attrazione morbosa delle persone che apparentemente si reputano “normali” verso coloro che vengono reputati “anormali”.
In fin dei conti cosa c’è di più anormale ad essere attratti da un anomalia?”

 

6) Chi cura gli arrangiamenti ed i testi dei vostri pezzi?

“I testi e l’idea musicale principalmente li scrivo io. Ma è in sala prove che il brano si materializza grazie all’influenza di ognuno di noi. E non c’è niente di più stimolante in questo: 5 menti che lavorano ad un’idea per un unico scopo.
Un tempo scrivevo i pezzi e gli arrangiamenti da solo e giuro non volevo saperne di modifiche o cambi di arrangiamenti. Si ero veramente un cazzone, da solo non avrei mai raggiunto questo tipo di sound che è il frutto dell’esperienza di ognuno di noi.”

 

7) La vostra musica è stata influenzata da qualche artista/band in particolare?

“Non c’è in realtà un artista o band in particolare che ci ha influenzato. Il nostro sound è influenzato più che altro dal fatto che noi veniamo tutti da generi musicali differenti, Mirko (il bassista) ad esempio viene dall’Indie, mentre Marco (il batterista) viene dal progressive rock.”

 

8) Raccontate al nostro pubblico il ricordo più bello e quello più brutto della vostra carriera musicale…

“Uno dei ricordi più belli è sicuramente quando abbiamo aperto il concerto dei Lacuna Coil: suonare davanti a tutta quella gente e su un palco così bello è veramente un momento indimenticabile.
Bellissimo anche quando dopo una trasferta nel bresciano, dopo due live, mentre tornavamo a casa di notte, ci siamo fermati senza benzina in autostrada e siamo arrivati di culo al distributore!!

Il ricordo più brutto è stato sicuramente la collaborazione discografica che abbiamo avuto in passato: grazie a quell’esperienza abbiamo scelto, per questo secondo album, la via dell’autoproduzione che consiglio vivamente a tutti. Siamo stati ingenui a farci ingannare dalle belle parole e le finte promesse.. in fin dei conti se ci riflette: perché qualcuno dovrebbe investire dei soldi sulla promozione di una band sconosciuta che non gli porterebbe nessun guadagno?”

 

9) Quali sono i vostri progetti per il futuro?

“Stiamo promuovendo l’album e sicuramente presto rilasceremo un altro singolo!
Per quanto riguarda i live, stiamo pianificando alcune date standard nei locali (la prima in programma il 27 Ottobre all’angelo azzurro di Genova) e stiamo promuovendo il nostro spettacolo teatrale sperando di riuscirlo a presentare in più posti possibile.”

 

10) Un ultimo saluto a tutto il pubblico di Rock’s Temple…

“Grazie di cuore a tutto il pubblico di Rock’s Temple! Venite a cercarci sulla nostra pagina Facebook e Youtube e lasciateci un commento! Che il ROCK’N’ROLL vi assista.. sempre!”

 

L’intera redazione di Rock’s Temple vuole augurare ai Fumonero un grosso in bocca al lupo!

 

Maggiori dettagli sul nuovo disco dei FUMONERO

 

Tracklist:

ASSUEFAZIONE
01 Marzo
02 7 ragioni per non credere

PERDIZIONE
03 Carnivale
04 Cella 52
05 Piove

RESURREZIONE
06 Somebody to love
07 Quello che ho

TENTAZIONE
08 Ruggine

LIBERAZIONE
09 Così vero
10 Notti ruvide

BONUS TRACK
11 Tutti i miei sbagli (SUBSONICA cover)

 

Line up:

  • Simone “Seth” Borsellini – voce
  • Alessio Pucciano – chitarre e cori
  • Patrick Suffia – chitarre
  • Mirko Fallabrino – basso
  • Marco Pendola – batteria

 

Registrato, mixato e masterizzato da Simone Carbone (Fabbrica Musicale e Studio 5 Santi, Genova)
Prodotto da Fumonero e Simone Carbone
Editing: Marco Fuliano- Studio 5 Santi
Outro traccia 5: registrata presso il CFA di Genova

Artwork: Adam Howie
Foto: Nicolò Rinaldi
Video: Christian Verzino

 

Ecco tutti i contatti della band:

  • Sito web ufficiale –> QUI
  • Pagina FB –> QUI
  • Youtube –> QUI

 

Concludiamo l’intervista a questa band esplosiva con il videoclip ufficiale del loro brano “Cella 52” dei FUMONERO.
BUON ASCOLTO

#StayRock

 

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