Scala Mercalli: L’intervista ad una band di Fermo

Scala Mercalli Intervista

Scala Mercalli, una band, come dice il nostro Marco Durst, che non ha bisogno di enormi presentazioni, dato il loro nome su scala nazionale a livello musicale; basta dire che è grazie a band come questa se il fuoco dell’orgoglio italiano in ognuno di noi viene alimentato costantemente, tenendo alte le lucenti fiamme della patria.
Scopri qualcosa in più su di loro leggendo quest’intervista e la recensione al loro album “New Rebirth“.

-Raccontateci un po’ la vostra storia e come è nato il progetto della band.
(Sergio) Il progetto Scala Mercalli è nato nel ’92 per suonare pezzi inediti , anche se precedentemente ognuno di noi ha iniziato suonando le cover delle metal band che più amava. Ci incontravamo già precedentemente tra fine ‘80 e primi anni ‘90 nelle sale prove più arrangiate nei garage degli amici per suonare qualche pezzo insieme, poi pian piano ci siamo detti che era il caso di provare a fare qualcosa di nostro e da li che poi abbiamo pensato di cercare un nome italiano e avventurarci nel mondo Metal, che indubbiamente in quel periodo era molto difficile da percorrere, visti pochi mezzi e le pochissime possibilità per le band tricolori, sicuramente però avevamo una grandissima passione e attitudine!!

– Com’è nato il nome della band?
(Sergio) Discutendo in sala prove ci siamo chiesti perché non mantenere un nome italiano, anche se la tendenza generale era in inglese, ma volevamo distinguerci e far vedere chiare le nostre amate origini. Quindi dopo diverse proposte usci fuori Scala Mercalli, inteso come terremoto Heavy Metal!!

-Ci sono stati artisti che vi hanno influenzato particolarmente o a cui vi siete ispirati?
(Sergio) sicuramente ci sono state, per il mio caso band come Iron Maiden , Black Sabbath, Helloween, Megadeth e un po’ tutta la scena Heavy Thash del periodo.
(Christian) Iron Maiden , Bruce Dickinson è il mio primo “insegnate di canto” mi ricordo che da ragazzino cercavo di cantare tutte le canzoni degli Iron , cercavo di capire come si fa a fare quelle pazzie con la voce ,senza di loro non avrei mai iniziato a suonare , Scorpions, Helloween, Stratovarius, Ac/dc , Megadeth, Edguy…

-Com’è essere la band di supporto di artisti del calibro di Tarja, Wasp, Exodus, Blaze ecc?
(Sergio) sicuramente un’emozione molto grande, soprattutto le primissime volte che agli inizi dei 2000 ci sono capitate queste occasioni, salire sul palco con le band di cui sei Fan, non ti sembra vero all’inizio, poi capisci che devi gestire la situazione e darci dentro al meglio, perché certe opportunità sono rare e devi giocartele al massimo!!
(Christian) E’ una grande emozione poter passare del tempo con dei grandi personaggi della musica Internazionale , si impara molto stando con loro nei back Stage, vedi come ci si prepara ad un concerto, i riti, la concentrazione, sono state delle esperienze bellissime da ricordare , una cosa da non sottovalutare è il responso del pubblico e fortunatamente tutte le volte siamo piaciuti.

-Nel vostro ultimo album “New Rebirth”, parlate del risorgimento italiano ed europeo del 1800 come un esempio da seguire e da cui prendere ispirazione per i problemi che affliggono l’Italia, l’Europa e il resto del mondo in questo periodo storico: come pensate sia applicabile ai giorni nostri?
(Sergio) Abbiamo preso spunto dal Risorgimento, soprattutto quello Italiano, perché crediamo che oggi la situazione sia molto simile, allora eravamo occupati da potenze straniere che ci tenevano oppressi con il potere delle armi, oggi siamo schiavi delle potenze straniere che ci tengono oppressi economicamente e politicamente. Un tempo i Monarchi e i nobili erano corrotti e svendevano l’Italia alle potenze straniere, oggi la stessa cosa la stanno facendo i nostri Politici quotidianamente, distruggendo la nostra cultura , la nostra tradizione sotto ogni punto di vista!! Quindi crediamo che sia “Tempo di Rivoluzione” intesa per prima cosa come rivoluzione culturale e informativa, sperando che non si debba arrivare poi ad una violenta, anche se crediamo sia sempre più alle porte.
Parlare di Garibaldi per esempio, può essere un grande spunto e incentivo per quelli che dicono che oggi non ci sia più nulla da fare, lui e pochissimi giovani rivoluzionari male armati anno risollevato le sorti di un paese che sembrava spacciato!! Come ci ha insegnato e come diciamo nel ritornello “Quando si combatte per giusti ideali, quando lottiamo uniti ogni cosa è possibile”!
(Christian) Io penso che se guardiamo al passato possiamo anche un po’ capire il futuro , personaggi come Garibaldi che hanno dato la propria vita per unire il proprio paese senza cercare ne cariche ne onorificenze, c’è forse oggi qualcuno che ci governa o tra il popolo che fa qualcosa per il paese senza aspettarsi niente in cambio , io tra la gente ho incontrato più di una persona onesta e ripartirei da queste persone , non dobbiamo invidiare chi ha di più o chi ha potere , ma chi ha un grande cuore!

-Cosa ne pensate del panorama musicale italiano?
(Sergio)il nostro panorama è ricco di buonissime band e non credo che a livello musicale e di talenti abbiamo tanto da invidiare ad altre nazioni più blasonate. Ormai il divario c’è solo a livello organizzativo, purtroppo qui da noi non ci sono strutture , locali e media che riescono a supportare decentemente le band che meriterebbero sicuro un sostegno maggiore. Lo vediamo quando usciamo dai confini che spesso molte band hanno un responso maggiore che in Italia! Confido dunque nello spirito di collaborazione tra le nostre band che può essere un buonissimo metodo per cambiare le cose (noi lo abbiamo testato e vi assicuro che funziona benissimo).
(Christian) ci sono moltissime band di grande talento in Italia , quasi tutte però vivono alla giornata, credo che fino a quando non ci sarà più spazio in tv e sulle radio non si possa fare un cambio di passo , credo anche che il pubblico interessato ai live si trovi di fronte a moltissima offerta e quindi poca gente ai concerti e i locali danno più spazio ai tributi che portano quasi sempre più gente rispetto alle band che suonano brani inediti .

-Vi lasciamo l’ultima parola…
(Sergio) Spero che la nostra musica vi possa trasmettere tanta passione ed energia, per migliorare voi stessi e la vostra terra che tanto ha sofferto per rendervi quella libertà che oggi cercano di portaci via!!
(Christian) vi ringraziamo per lo spazio che ci avete concesso e vi invitiamo ai nostri concerti .

Per saperne di più sugli Scala Mercalli visita la loro pagina.

E’ stato un piacere Scala Mercalli!

STAY ROCK! 😉

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