IRA GREEN: da “The Voice” al successo! // [INTERVISTA]

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IRA GREEN: una grande artista!

Oggi abbiamo il piacere di presentarvi una delle interviste più grintose di sempre!
La protagonista? La fantastica IRA GREEN che con la sua carica e la sua energia è riuscita a conquistare il pubblico.

 

1) Diamo un caloroso benvenuto a Ira Green.
Ciao Ira, come nacque la tua passione per la musica? Raccontaci qualcosa di te…

“Innanzitutto vi ringrazio per il benvenuto!
Come ho raccontato spesso, parte tutto dai miei genitori. La base è nata da loro poi col tempo ho scoperto che sarebbe stata la mia ancora di salvezza da una strada che non stava facendo di me una bella persona e quindi ho alimentato quest’odio/amore verso la musica che mi ha portato fin qui.”

 

2) Se qualcuno non lo sapesse, ricordiamo che sei reduce dal programma televisivo “The Voice Of Italy”.
Potresti raccontarci la tua esperienza personale?

“The Voice è stata una tappa importantissima per quella che è la carriera che sto costruendo, una delle vetrine più grandi è proprio la tv. Mi ha permesso di conoscere tante persone con le quali sono tutt’ora in contatto e soprattutto di conoscere Piero che ritengo ancora un “padre musicale”.
Spesso metto in atto molti suoi consigli nonostante io gli abbia ampiamente dimostrato di essere una testa dura. Oggi mi sento più sicura di me stessa e agisco meno da “animale ferito”. Quello che voglio, combatto per ottenerlo.”

 

3) Parliamo adesso del tuo primo album dal titolo “RE(be)LIGION”: quanto tempo hai impiegato per la sua realizzazione? Sei soddisfatta del tuo lavoro?

“RE(be)LIGION è potpourri di esperienze passate e non. Ci abbiamo lavorato quasi un anno intero. Porta con se una serie di sound che comprendono tutto il mio background musicale.

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Quello che amo, che odio, che desidero in quelle undici tracce esce fuori come un lupo quando è a caccia.
Certo che sono soddisfatta, è uno dei disegni della mia personalità, la quale è abbastanza strana e confusa, ma quando voglio, so farmi capire molto bene.”

 

4) Vorremmo approfondire la conoscenza di uno dei tuoi brani che più ci ha colpiti: “I’M WRONG”
Raccontaci di più…

“I’m Wrong è un “rialzarsi” dopo l’essere caduti in alcune illusioni, sia personali che professionali. In giro è pieno di squali e personalmente bisognava che me ne rendessi conto per trovare l’esatta forza per combattere contro stupidi compromessi ed affrontare faccia a faccia la realtà. Non dico sia facile, ma chi ha tempo non perda tempo, e invito chiunque a fare lo stesso. Fatevi due conti e non abbiate paura di prendervi ciò che secondo voi meritate.”

 

5) Chi cura i testi e gli arrangiamenti delle tua canzoni?

“Io personalmente con l’aiuto di Marco Branca, onnipresente figura che ha creduto in me sin dall’inizio.”

 

6) Cosa vorresti trasmettere al pubblico mentre canti?

“Non devo decidere io cosa devono provare le persone mentre mi ascoltano, ogni emozione, che sia autentica, è ben accetta.”

 

7) Qual è il ricordo più bello e quello più brutto legato alla tua carriera musicale?

“Il più bello è stato suonare sul palco con i Litfiba avanti ad un pubblico immenso. Il più brutto è quello che rimane nel cassetto delle brutte esperienze… e lo lasceremo lì.”

 

8) Sappiamo che inizialmente eri davvero timida: come hai combattuto la paura del palco e dell’esibirti davanti al pubblico?

“Col tempo se la tua passione la vuoi trasformare anche nel tuo lavoro devi fare una scelta. O migliori te stesso per continuare qualcosa o lasci che il tempo ti consumi con le tue stesse negatività. Conservo ancora un lato di me molto riservato e timido, ma sul palco butto via ogni catena.”

 

9) Quale consiglio daresti a tutti coloro che vorrebbero intraprendere la carriera del musicista?

“Ragazzi miei è dura. E’ un campo pieno di competizione e invidie che spesso colpiscono i più fragili. Fottetevene, se è ciò che desiderate, testa bassa e correte forte.”

 

10) Un ultimo saluto a tutti i lettori di Rock’s Temple…

“Grazie di tutto ragazzi, un saluto a tutti i lettori e sempre ROCK ON!!!”

 

Ringraziamo Ira per la disponibilità e le auguriamo di ottenere sempre il massimo…
Continua così! – La Redazione

Qualcosa in più su di lei…

Ira Green ha una lunga gavetta alle spalle, più di dieci anni a fare spola tra un locale e l’altro della Campania assieme alle sue cinque band.

Nel 2015 Ira riesce ad accedere alle blind auditions di The Voice of Italy e sorprende tutti e cinque i giudici, che si girano, con una bellissima e grintosa versione di Black dog dei Led Zeppelin. 

Conclusa la sua avventura in tv, Ira inizia il suo tour da Napoli passando da Milano, ai maggiori festival metal oltreconfine, tra Svizzera, Austria e Francia. Infine il 6 Agosto del 2015 si esibisce live insieme ai Litfiba ad Ercolano.

Nel frattempo decide di auto-prodursi ed oggi Ira Green ha realizzato il suo primo album (prodotto attraverso la piattaforma web di crowdfunding MusicRaiser di Giovanni Gulino, cantante dei Marta sui Tubi), intitolato “RE(be)LIGION”.

A Gennaio 2017 arriva 11esima su 900 band nella competizione dello Sweden Rock Festival, la cosa non lascia indifferente il Festival Rock Feminino che la chiama in qualità giudice in Brasile.

QUI la biografia completa dell’artista!

 

Ecco il suo SITO UFFICIALE.

 

Vi lasciamo adesso ad uno dei suoi brani che più ci ha colpiti: “I’m wrong”.
BUON ASCOLTO

 

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