Varang Nord “Fire Of The North”: Si scende in battaglia! Destinazione Valhalla | (Review: Mystisk Død)

Varang Nord Fire Of The North

Dalla Lettonia, i Varang Nord nascono nel 2004 dalle ceneri dei Balaguri.
Dopo molte performance live, il gruppo ha pubblicato nel 2007, sotto il nome di Balaguri, il primo album “Velihaga Rus’“, e nel 2008 il secondo album “Zimnege Sontse“. Dopo un periodo di stop, la band torna con il nome Varang Nord, e pubblica, nel dicembre 2014, l’album “Fire of the North” che recensiremo oggi.

In “Fire of the North” il Folk, mischiato al buon metal, fa da padrone. Le sonorità richiamano gruppi come Amon Amarth, Korpiklaani, Ensiferum ed Eluveitie.

L’Opening Track “Wild Hunt” è una scarica di adrenalina. Nella traccia assistiamo ad una caccia sonora a suon di assoli di chitarra che si legano a growl ed incessanti colpi di batteria.

Segue “As men poured Ale“, track più movimentata rispetto alla prima. Essa ci trasporta in un’atmosfera bellica, con assoli di organetto, ricorrenti parti cantate in coro, alternati dai ritmi veloci della chitarra e della batteria.

La terza track, “Sacrifice for the Old Gods“, continua a seguire le linee di “As men poured Ale”, ma, a differenza di quest’ultima, vengono diminuiti i cori e viene lasciato più spazio ai growls e alle chitarre.

La track “Blood For Blood“, come “As men poured Ale”, si apre con cori (che spesso si ripetono). Questa volta troviamo sonorità Folk meno accentuate, che danno maggiore spazio alle parti canore, come se stessimo assistendo ad un dialogo.

Si apre la Title Track, “Fire of the North“, con potenti assoli di chitarra e cori in voce Death (anch’essi ripetuti frequentemente). “Fire of the North” è, a mio parere, insieme a “Wild Hunt”, la track più espressiva di tutto l’album. Entrambe sono rabbiose e potenti e hanno una distinta esecuzione strumentale rispetto alle altre.

In chiusura, “Through a White Wasteland“. Il folk fa ritorno con i suoi assoli di organetto, mentre chitarra, synth e basso li accompagnano. La track è totalmente instrumental e ci porta in una dimensione maestosa. Sembra la colonna sonora per un paesaggio Viking e Pagano.

Consiglio fortemente l’ascolto di questo lavoro dei Varang Nord. Loro sanno indubbiamente suonare il Folk-Pagan Metal in modo vario, andando al di fuori dello stereotipo goliardico tipico del Folk Metal. Ho apprezzato la loro musica, support Varang Nord!

Voto: 10/10

Recensione di:
Mystisk Død.

Varang Nord – “Fire of the North” Tracklist:
1. Wild hunt;
2. As men poured Ale;
3. Sacrifice for the Old Gods;
4. Blood for blood;
5. Fire of the North;
6. Through a White Wasteland.

 

Fateci sapere cosa pensate voi dell’album nei commenti!

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