Anniversari del Rock: 3 Marzo – Patti Smith e Joe Satriani

Anniversari del Rock: 3 Marzo - Patti Smith e Joe Satriani (by blender gallery e ticktfly)

Inauguriamo oggi una nuova rubrica qui su Rock’s Temple, intitolata “Anniversari del Rock“. Con essa, esploreremo pian piano, nel corso dell’anno, quali sono state le pubblicazioni, gli eventi e i momenti più importanti nella storia di questo genere musicale, a intervalli di 10 anni e più, da questo 2018.

In questo primo appuntamento, riportiamo un doppio anniversario, inerente a due grandi artisti e i loro successi del passato. Andiamo a scoprire quali sono stati i grandi eventi accaduti proprio in questo giorno.

 

Patti Smith: Easter (1978)

Patti Smith (by Etsy)

La prima entry è rappresentata da un’importante figura, rivoluzionaria e protagonista della scena del rock negli anni 70: stiamo parlando di Patti Smith. Ma chi è effettivamente la Smith? Cosa possiamo dire su di lei?

Innanzitutto, a differenza di molti suoi colleghi dell’epoca, poco più che adolescenti, non entrò nel mondo della musica in giovanissima età. Nata a Chicago nel 1946, la sua carriera inizia a 28 anni, quando insieme al chitarrista Lenny Kaye, si dedica a letture di poesie con sottofondo musicale. L’anno seguente, con l’appoggio del chitarrista John Cale (ex membro dei Velvet Underground), produce il suo primo album, “Horses“, che si rivela un successo.

Da allora, la sua attività non cessa e il suo successo cresce sempre più. Dopotutto, la Smith può essere considerata una pioniera del Punk, del Proto-Punk e della New Wave. Con voce passionale, carisma interpretativo e suggestiva potenza nei testi, la cantante si è guadagnata il titolo di “sacerdotessa maudit del rock“. Con quasi 45 anni di carriera sulle spalle e 18 dischi prodotti, Patti Smith è entrata a far parte della Rock and Roll Hall of Fame ed è stata inserita al 47° posto nella classifica di Rolling Stone dei 100 migliori artisti.

Patti Smith - Easter (Wikipedia)

E veniamo adesso a noi. Che cosa può festeggiare il giorno 3 Marzo la sacerdotessa del rock? Ma ovviamente uno dei suoi più grandi successi discografici. Parliamo di Easter, terzo album della cantante, che proprio oggi compie 40 anni.

Si tratta probabilmente del miglior album della Smith, sia per numero di vendite sia per riscontro dai fan. Pensato per essere un disco più commerciale e accessibile a tutti, Easter incorpora vari stili musicali al suo interno, con classici brani rock come “Rock N Roll Nigger“, a pezzi spoken word come “Babelogue“. Ma la vera chiave del successo dell’album e da ricercarsi nel celebre singolo pop scritto con Bruce SpringsteenBecause the Night“, diventato oggi uno dei pezzi più famosi ed iconici della storia della musica.

Easter curiosamente contiene anche una forte chiave e messaggio religioso. Lo stesso titolo rimanda alla Pasqua, festa risaputamente cristiana, e anche la data di uscita del disco è vicina al periodo pasquale. Sono numerosi i richiami alla fede, come in “Privilege (Set Me Free)” il cui testo e adattato dal salmo 23 della Bibbia e il brano omonimo del disco invoca l’immagine delle funzioni cattoliche. Persino alcune chicche nella grafica contengono riferimenti e rimandi religiosi.

La critica ho osannato il disco da tutti i punti di vista e Easter raggiunse in men che non si dica il 13° posto della Billboard Hot 100.

 

Joe Satriani: Crystal Planet (1998)

Joe Satriani

Avviciniamoci al presente e parliamo stavolta di un’artista maschile: Joe Satriani. Nato a Westbury nel 1956, non tutti sapranno forse, ma potranno averlo intuito dal suo cognome, che Satriani è effettivamente un nostro connazionale, avendo origini Italiane (da parte dei nonni).

La sua vita cambia totalmente grazie agli ascolti di Jimi Hendrix e da allora decide di dedicarsi al suo strumento simbolo, ossia la chitarra. Anche la sua carriera decolla piuttosto tardi, nel 1986, con l’uscita del suo primo album “Not of This Earth“. Prima di allora, era stato un insegnante, ma alcuni dei suoi allievi sarebbero diventati a loro volta dei musicisti di fama mondiale: parliamo di Kirk Hammet dei Metallica, Alex Skolnick dei Testament e Steve Vai.

Con la notorietà ottenuta, iniziò a suonare in giro per il mondo, supportando tanti musicisti che, riconosciuto il suo talento, desideravano averlo al suo fianco. Inoltre, nel 2009 insieme a Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers, Sammy Hagar e Michael Anthony dei Van Halen fonda il gruppo Chickenfoot.

Joe Satriani è famoso per il suo stile hard ed è universalmente riconosciuto come un virtuoso della chitarra, di cui ne padroneggia molte tecniche, tra cui il legato, tapping a due mani e arpeggio intercettazioni, volume swells, armonici ed effetti whammy bar estremi. Con un ossessione per le Ibanez, da lui predilette e usate nei concerti, ha collezionato un gran numero di Fender e Gibson che utilizza per le registrazioni. Con oltre 30 album, prodotti sia da solo che con altre formazioni, Joe ha venduto più di 10 milioni di dischi in tutto il mondo ed è considerato uno dei migliori chitarristi della nostra generazione.

Joe Satriani - Crystal Planet (wikipedia)

A compiere oggi un importante anniversario, di ben 20 anni,  è il suo 7° album: Crystal Planet. Il disco raggiunse in breve tempo il 50° posto della Billboard 200 U.S., dove rimase per 8 settimane e raggiunse la top 100 in altri 5 paesi.

Crystal Planet è stato riconosciuto ufficialmente come uno splendido lavoro di stampo rock e uno dei migliori lavori di Satriani da “Surfing With Alien“. Il brano più importante da esso tratto è il singolo “Cerimony“, nel quale, per la prima volta, l’artista utilizza la sua Ibanez Universe a 7 corde.

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