Eradius: La band si racconta a Rock’s Temple con quest’intervista!

Eradius La band si racconta a Rock's Temple con quest'intervista!

Gli Eradius sono un duo stoner rock italo-britannico con sonorità e testi fortemente influenzati da gruppi storici come Rage Against The Machine, Tool, Muse e dai più recenti Royal Blood.

La band ci racconta di sé e dell’omonimo debut album in questa intervista che noi di Rock’s Temple abbiamo preparato!

-Scoprite la biografia e la line-up alla fine dell’intervista-


 

1. Diamo il benvenuto su Rock’s Temple agli Eradius! Raccontateci qualcosa di voi…

Grazie dell’accoglienza! Gli Eradius sono Richard alla voce e basso elettrico, ed Edoardo alla batteria. Seppur cominciando nel 2016 con questo progetto, noi due suoniamo insieme da ormai 5 anni, infatti ci siamo conosciuti per formare un trio cover rockabilly, i Triple Rock, ancora esistenti tra l’altro e ci teniamo a citarlo sempre perché è la fonte delle risorse economiche che hanno dato vita e alimentano tuttora gli Eradius. Perciò nasciamo dall’esigenza di suonare musica originale che ci permettesse di esprimere noi stessi nel linguaggio a noi più congeniale.

 

2. Come mai la scelta di questo nome?

Cercavamo qualcosa di corto e facile da memorizzare, ovviamente originale che non fosse stato già usato neanche dalla più piccola band del più piccolo paese! Il significato è nascosto dietro a un piccolo rebus, e non vogliamo ancora divulgare la soluzione.

 

3. Ci sono artisti che vi hanno influenzato particolarmente?

La scelta della formazione ci collega ai recenti Royal Blood, infatti loro ci hanno fatto risparmiare un sacco di tempo che sarebbe stato dedicato alla ricerca di altri elementi validi da aggiungere alla band mostrando al mondo che si può fare rock senza una chitarra. Inoltre in due è tutto più semplice sia in sala prove quando si compone, sia quando c’è da prendere qualsiasi decisione o quando bisogna coordinarsi per i viaggi. Per quanto riguarda invece lo stile a cui ci ispiriamo maggiormente non possiamo che citare Rage Against The Machine, Tool, Muse, Foo Fighters, Queen Of The Stone Age. Ma in generale ci lasciamo ispirare da qualsiasi genere, nel senso che ascoltiamo di tutto, e quando vengono i musicisti di fama internazionale non ci perdiamo un concerto, che suonino rock, jazz, funk o fusion.

 

4. Avete vinto diversi concorsi tra cui il “Vicenza Rock Contest 2017” che vi ha permesso di aprire ai 99 Posse: raccontateci questa esperienza.

Suonare prima dei 99 Posse sul palco del Ferrock Festival è stata l’occasione per testarci su un palco grande, sia per la resa sonora sia per quella scenica, in due è difficile accontentare anche l’occhio del pubblico. Ma tutto sommato è andata bene, la gente era incuriosita e hanno apprezzato. Le nostre vittorie ai contest ci hanno dato più consapevolezza che ciò che stava nascendo poteva funzionare, anche se c’eravamo iscritti con il solo obbiettivo di farci conoscere e conoscere altre realtà, non abbiamo mai pensato di gareggiare davvero contro le altre band, la musica dev’essere un veicolo di congregazione e condivisione e rispetto reciproco.

 

5. Parlateci adesso di Eradius il vostro album omonimo. Siete soddisfatti?

Crediamo che nessun artista sia totalmente soddisfatto della propria opera, siamo consapevoli che c’è sempre qualcosa in cui poter migliorare. Detto ciò, considerando che questo disco è nato un po’ per gioco, un po’ per sfida, siamo molto contenti del risultato, ma soprattutto siamo felici di aver incontrato Tommaso Canazza, co-produttore dell’album, il quale ci ha dato due grosse mani per realizzarlo al meglio. Il prossimo sarà sicuramente meglio!

 

6. Affermate che Medusa è il brano che più vi rappresenta: Come mai? Diteci di più…

Medusa è la canzone dove siamo riusciti a concentrare l’idea di groove risaltando le qualità di un basso funky assieme alla “botta” di un riff pesante, in altre parole siamo riusciti a mostrare le qualità di una sezione ritmica basso-batteria sia nel suo aspetto tradizionale, sia in quello originale.

 

7. Cosa provate quando suonate? Cosa vorreste trasmettere al vostro pubblico?

Noi cerchiamo prima di tutto di divertirci sul palco, pensiamo che suonare qualcosa che piace prima di tutti all’esecutore permetta a questo di esprimersi al meglio e conseguentemente ad arrivare prima al pubblico. Ovviamente durante un live si suona per il pubblico, perciò si cerca in ogni caso di non annoiare gli spettatori e quanto meno provare a incuriosirli. I testi seppur polemici non vogliono essere di propaganda, nella stesura di questi l’intenzione era quella di denunciare tutto ciò che ci risulta sbagliato nella nostra società, senza però schierarci da nessuna parte.

 

8. Progetti in programma?

Vogliamo suonare il più possibile portando “Eradius” il più lontano possibile, abbiamo la voglia di mettere i piedi anche oltre il confine per poter confrontarci con il pubblico europeo al fine di crescere e maturare. Inoltre stiamo già lavorando al secondo album.

 

9. Un saluto ai lettori di Rock’s Temple…

Salutiamo tutti invitandovi a darci un ascolto, e vi raccomando supportate la musica dal vivo!!

 


 

Eradius: Biografia

Il progetto Eradius nasce a Verona nel 2016 dalla voglia di esprimersi e di comporre musica originale di Richard (Londra, classe 1994) e Edoardo (Verona, classe 1991). La loro particolare formazione si ispira alla formazione britannica dei Royal Blood che, utilizzando un originale sistema di pedali, riesce a simulare la presenza di una chitarra e di un basso contemporaneamente. Il genere si lega anche a gruppi come Rage Against The Machine e Tool, portando con sé tutte le influenze raccolte nel corso degli anni dai due musicisti su numerosi palchi e con diverse formazioni, non solo rock. Infatti i due suonano già insieme in un gruppo cover Blues/Swing da tre anni, e con questa formazione hanno fatto più di 150 date in tutta Italia. L’intenzione è quella di esprimere se stessi con il linguaggio che più è congeniale, facendosi ascoltare il più possibile.

Eradius: Tracklist

1. Alternative
2. Poison Eyes
3. Aliens
4. Black Queen
5. Timmy C.
6. Democrazy
7. Medusa
8. Feel
9. Desert Painter
10. Overthink
11. Raise ‘N Resist
12. Digital Puppets

 

Eradius: Line-Up

  • Richard Dylan Ponte – Voce/Basso
  • Edoardo Gomiero – Batteria

 

Eradius: Contatti

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