Felice Del Gaudio: Intervista all’artista

Felice Del Gaudio

Felice Del Gaudio è un bassista e contrabbassista.
Nella sua carriera ha collaborato con artisti di grande fama come: Paul Wertico, Lucio Dalla, Quartetto Archi Opera di Berlino, Henghel Gualdi, Piergiorgio Farina, Raphael Gualazzi, Daniele Di Bonaventura, Biagio Antonacci, Sherrita Duran, Ginger Brew.

Ha pubblicato 4 metodi per lo studio del basso, un dvd didattico, ha al suo attivo piu di 150 registrazioni discografiche e 5 album come solista e leader. Ha suonato in Festival di musica in: Germania, Francia, Polonia, Indonesia, Brasile, Australia, Cina, Romania…..

 

Oggi l’artista ha risposto ad alcune delle nostre domande…


 

1. Diamo il benvenuto a Felice Del Gaudio! Parlaci un po’ di te…

Sono un musicista e nella mia vita ho attRaversato varie fasi musicali che mi hanno permesso, insieme ad i miei viaggi, di crescere ed affrontare molti generi, che mi hanno arricchito sempre.

 

2. Com’è nata la tua passione per la musica e in particolare per il contrabbasso?

All’eta di 18 anni sono passato dal basso elettrico al cb perche’ cominciavo ad avvicinarmi al jazz e quindi era fondamentale affrontarlo con lo strumento giusto.Poi di li il primo acquisto dello strumento e i primi studi con un insegnante .Poi seminari e tanti stage in giro per il mondo.

 

3. Quando componi la tua musica trai ispirazione da qualcosa in particolare?

Un po’ tutto: dove sei nato,l’ambiente musicale che hai frequentato,le conoscenze,gli stimoli che ricevi giorno per giorno dal mondo che ti circonda. Ho composto sia di notte che di giorno, durante un viaggio, ma anche dopo. Per esempio il brano del cd La via lattea e’ stato composto mentre osservavo le stelle in cielo su una montagna chiamata Monte Sirino a 2000 mt.

 

4. Hai collaborato con artisti di grande fama come Paul Wertico, Lucio Dalla, Quartetto Archi Opera di Berlino, Henghel Gualdi ecc: Com’è stato lavorare con loro? Hai appreso qualcosa di nuovo?

Direi che quando ti approcci con serenita’ ed umilta’ con grandi musicisti c’e’ sempre da imparare sia a livello musicale che di esperienza vissuta. E poi se sei giovane ti plasmi insieme ad essi.
Nello scambio reciproco rimane un rapporto poi solo con chi ha avuto rispetto artistico ed umano condiviso.

 

5. Hai suonato in moltissimi Festival di musica in giro per il mondo: Raccontaci un’esperienza che ti ha particolarmente colpito.

Ricordo con piacere che quando mi sono esibito al Java jazz Festival in Indonesia con Raphael Gualazzi alloggiavamo in un hotel dove vi erano tutti i musicisti del mondo che partecipavano al festival; per cui era curioso a pranzo e a cena sedersi accanto a degli sconosciuti e da li invece in poco tempo parlare di musica e di altro fraternizzando velocemente….

 

6. Passiamo ai tuoi ultimi lavori… Parlaci di “Desert”. Perchè la scelta di questo nome?

Provenendo dal sud a da una regione bellissima che e’ la Lucania mi sono ispirato a dei paesaggi suggestivi che sono stati ripresi nel video clip relativo. Ognuno di noi attraversa nel ciclo della vita dei periodi aridi, secchi, di solitudine soprattutto in questi tempi bui dove il deserto rappresenta per migliaia di persone uno scoglio vero da superare.Per me rappresenta una metafora della vita.

Felice Del Gaudio

 

7. Tra le tracce di “Desert” c’è un nuovo brano composto ad hoc e dal titolo Wadi Rum. Dicci qualcosa in più. Come mai hai scelto questo nome così particolare?

In questo caso ho seguito un filone musicale che mi ha ispirato Desert; infatti ho dedicato Wadi Rum al deserto che e’ in Giordania non ci sono stato ma dalle foto ed immagini ho trovato l’ispirazione. Poi in questo brano mi sono avvalso della preziosa collaborazione di Alfredo Laviano alle percussioni e dalla chitarra suonata da mio figlio Antonio che ha tessuto il filo armonico del brano.

 

8. Cosa vorresti trasmettere con i tuoi lavori?

Non ho uno scopo preciso.Di volta in volta mi lascio trasportare dalle emozioni che provo nel vivere quotidiano e poi lancio un sasso nel mondo dell’energia universale che possa abbracciare un comune sentire universale….o almeno ci provo.

 

9. Un ultimo saluto ai lettori di Rock’s Temple…

Un augurio in musica che possa creare un po di sensibilita’ a tutta l’umanità per vivere in pace dentro e fuori di noi…
Grazie mille
Felice

 


Brani dell’album:

1) Prayer

2) la via lattea

3) U cupi cupi

4) Dido dado (song for Antony)

5) Buon compleanno

6) Namaskar

7) Desert

8) North sun

9) Wadi rum

10) Asylum

Tra gli ospiti: Teo Chiavarella (piano) in Asylum, Enrico Guerzoni (cello) in North sun, Alfredo Laviano (percussioni) in Wadi rum, Antonio Del Gaudio (chitarra) in Wadi rum.

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