KAPTAIN PREEMO: la band ci presenta il loro l’omonimo album /// [Intervista]

KAPTAIN PREEMO

Kaptain Preemo è un progetto garage rock psichedelico avviato nel 2014 dal cantante e chitarrista Luke Zammarchi e dal bassista Frank Fedi.
Il loro primo omonimo LP è uscito lo scorso 24 novembre 2017 in vinile e in formato digitale per l’etichetta indipendente italiana Retro Vox Records, prodotto dalla leggenda americana Gregory Manzo e dalla stessa band.

Passiamo adesso all’intervista che abbiamo avuto il piacere di fare alla band…

 

1. Diamo il benvenuto ai “Kaptain Preemo”. Ragazzi, parlateci un po’ di voi. Com’è nata la band?

Luca: Il gruppo è nato a tutti gli effetti con l’arrivo di Mattia Mazzeo (chitarra, voce) e Rebecca Magri (batteria, voce). Il progetto risale a qualche anno prima, quando io e Frank Fedi (basso) formammo un trio garage rock insieme al batterista Gabriele Pollina.

 

2. Come mai la scelta di questo nome? E del genere?

Luca: L’idea del nome viene da Frank, credo che all’epoca stesse leggendo una biografia sul mondo di Hollywood alla fine degli anni ’70, o qualcosa del genere. Come musicisti veniamo da influenze piuttosto variegate, rock ‘n roll, stoner, blues, punk, psichedelia, garage… abbiamo attinto qualcosa da tutte queste fonti. Inoltre ascoltiamo generi molto diversi fra loro che in qualche modo ci influenzano.

 

3. Parlateci un po’ del vostro primo e omonimo album “Kaptain Preemo”.

Luca: I brani sono stati scritti ed arrangiati dalla band, ma alcuni di questi esistevano in forme embrionali da molto tempo. L’album è stato inciso nello studio Big Pine Creek di Carlo “Fizzle” Izzo, nostro amico e produttore e mixato da Gregory Manzo nel suo studio di Palm Springs. Il disco è stato pubblicato dall’etichetta italo-irlandese Retrovox Records nei formati vinile e CD.

KAPTAIN PREEMO

 

4. Siete soddisfatti di questo lavoro?

Luca: Sì lo siamo. È la concretizzazione di un’idea e racchiude in nuce elementi che andranno a svilupparsi in molteplici direzioni.

 

5. C’è un brano dell’album che vi piace particolarmente? Perché?

Luca: Nessuna preferenza da parte mia, ogni canzone vive di vita propria.

 

6. Cosa vorreste trasmettere al pubblico con la vostra musica?

Luca: Mi piacerebbe che il rock ‘n roll mantenesse in vita la sua componente solvente e liberatoria.

 

7. Avete altri progetti in programma?

Luca: Stiamo iniziando a lavorare a nuovo materiale e abbiamo vari live in programma: saremo al Cox18 di Milano il 17 febbraio, in occasione di una serata organizzata da La Società Psychedelica che ci vedrà condividere il palco con Chris Forsyth & the Solar Motel Band, poi ci sarà un mini-tour italiano e a fine maggio il Rock ‘n Roll Summer Camp e alcuni concerti con i Mountain Dust.

 

Biografia

Iniziato come trio con il batterista Gabriele Pollina e caratterizzato da un sound acido e sulfureo (The Stooges, Velvet Underground, The Sonics) dalle venature psichedeliche, blues e pop (13th Floor Elevators, Big Brother & the Holding Company, Donovan), il complesso ha poi visto l’ingresso del chitarrista Mek Spazio (Black Gremlin, ex Shinin’ Shade) e della cantante e batterista Sahira virando su un sound di maggior respiro che si colloca nell’ambiente neo-psichedelico di band quali Brian Jonestown Massacre e The Black Angels, con radici fermamente piantate nel rock ‘n’ roll. Le tematiche della band sono l’esoterismo, la controcultura e l’esperienza psichedelica quale motore di rinnovamento.

 

 

KAPTAIN PREEMO: Contatti

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