Lillo Minniti si racconta a Rock’s Temple /// INTERVISTA

lillo minniti

Ecco a voi l’esclusiva intervista che noi di Rock’s Temple abbiamo avuto il piacere di fare a Lillo Minniti.
Scoprite di più sull’artista alla fine dell’articolo!

 

1) Buonasera Lillo Minniti e benvenuto su Rock’s Temple. Ci racconti qualcosa di lei…
Come mai è così legato all’immagine del “bluesman”?

“Non sono particolarmente legato a questa immagine, né agli stereotipi in genere, ma ho cominciato fin da giovanissimo a seguire gruppi come i Rolling Stones, John Mayall, Howlin’ Wolf, quando i miei coetanei ascoltavano i
Beatles e …Rita Pavone…quindi il Blues è entrato a far parte della mia vita e dei miei gusti musicali.”

 

2) Parliamo adesso del suo nuovo album dal titolo “Lost in space”: come mai ha scelto proprio questo nome? E’ soddisfatto del suo lavoro?

“Si, molto soddisfatto. E’ esattamente come lo volevo. Il titolo è anche la title track dell’album, ed è la metafora della ricerca del simile, la compagna di vita, l’amore…perduto nello spazio.”

lillo minniti

 

3) All’interno del suo nuovo CD vi sono canzoni molto particolari come per esempio “Moonlight Freddie’s lullaby”, una dolce ninnananna dedicata al suo gatto! Ci dica qualcosa a riguardo…

“Il mio gattone è stato per undici meravigliosi anni un vero e proprio amico per me. E fonte di ispirazione…anche lui un gatto fuori dagli schemi, dai comportamenti quasi umani…”

 

4) Come mai ha scelto di realizzare un album fuori dagli schemi?

“Perché anch’io mi pregio di esserlo, perché non avrei potuto immaginare melodie o versi banali, perché è così che riesco ad esprimere me stesso.”

 

5) Vorremmo sapere maggiori dettagli su “Muhammad”, la storia di un bambino nato su un barcone di immigranti clandestini.

“Noi siciliani viviamo il dramma dell’immigrazione clandestina in prima persona, e non è difficile incontrare per le nostre strade persone che lo hanno vissuto sulla propria pelle…ho conosciuto ragazzi e ragazze, uomini e donne
sbarcati clandestinamente, e ho letto nei loro occhi l’orrore che hanno vissuto, i maltrattamenti, le violenze, ferite che rimarranno indelebili nei loro corpi e nelle loro anime…accolti con indifferenza se non con disprezzo, trattati alla stregua di bestie, sfruttati al di là di ogni immaginazione…la song nasce da questi incontri.”

 

6) Tra i vari brani che compongono “Lost in space”, ne esiste uno a cui è particolarmente legato?

“Anche se in ogni brano c’è un pezzo di me, della mia anima, sicuramente “You”, dedicata al recuperato rapporto con mia figlia, dopo anni di dolore e solitudine.”

 

7) Con la sua musica cosa vorrebbe trasmettere al pubblico?

“Le mie emozioni, i miei desideri, il “ sense of wonder “ la gioia e la tristezza, l’energia vitale…”

 

8) Un ultimo saluto…

“Grazie per avermi dedicato questo spazio, e spero che ascoltiate in molti il mio disco….dicono anche che sia perfetto per viaggiare in auto …in tutti i sensi… ma attenti alla guida! Buona serata!”

 

 

Qualcosa in più su “Lost in Space”

Artisti di talento, amici che hanno con entusiasmo partecipato alla creazione di questo disco, da Concetto Fruciano a Davide Avola, da Biagio Martello a Gianluca Guglielmino, e ovviamente Salvo Adorno, hanno aggiunto la loro impronta musicale, e soprattutto umana a questo lavoro.
La produzione è di Music Now di Salvo Adorno.

“Ho messo a nudo la mia anima, i miei sentimenti, il mio infinito amore per la musica, per l’arte, per la vita, per le persone e gli animali che amo…spero che il messaggio arrivi a tutti quelli che si fermano ad ascoltare, e che vorranno danzare con me tra le galassie del nostro universo fatto di suoni, parole, emozioni”.

 

NOTE D’AUTORE

Lillo Minniti, siciliano, ormai da decenni sulla scena musicale, è un artista poliedrico, “ a tutto tondo “ dice qualcuno: Cantante, Compositore, Architetto, Pittore, Attore, nella sua lunga carriera ( e vita ) ha sperimentato e vissuto con entusiasmo tutto il campo vasto e meraviglioso delle Arti…ma quella che si nota subito vedendolo sulla scena, che sia un teatro o un semplice pub, è l’energia, l’ “unforgettable fire”, l’intensità della sua passione per l’arte. Una voce possente, a tratti pulita, a volte stracciata e Blues, ama.

Ama il canto, la Musica, l’ebbrezza del palcoscenico, l’abbraccio caldo del pubblico di ogni età, disposto ad ascoltarlo, felice della presenza di uno, cento o mille persone con le quali condividere questo amore.

 

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