Ruggero Ricci ci presenta il suo nuovo album “La forma delle nuvole” /// [Intervista]

Ruggero Ricci

Oggi abbiamo il piacere di presentarvi Ruggero Ricci, un giovane cantautore che ha deciso di rispondere ad alcune delle nostre domande.

 

1. Ciao Ruggero Ricci, benvenuto su Rock’s Temple! Parlaci un po’ di te.

“Mi chiamo Ruggero Ricci ho 28 anni e mi diverto a scrivere canzoni.”

 

2. Com’è nata, e quando, la tua passione per la musica?

“Ricordo ancora i tempi delle elementari in cui cantavo alla classica recita di fine anno e da lì è stata come una droga: non ho più smesso!!!”

 

3. Cosa vorresti trasmettere alle persone che ti ascoltano?

“Già il fatto di poter trasmettere penso sia un grande traguardo: non mi focalizzo su una sensazione o su un concetto in particolare ma sull’efficacia e l’intensità dei contenuti.”

 

4. Parlaci un po’ del tuo nuovo album “La forma delle nuvole”. Come mai la scelta di questo nome particolare?

“E’ un album costituito da 16 brani inediti scritti da me, prodotti dall’Etichetta PMS Studio. Ci sono voluti 2 anni per realizzarlo, lo sottolineo perché trovare i suoni e le parole giuste non avviene dall’oggi al domani. La scelta del titolo riguarda in particolare la libertà di pensiero e di interpretazione, un concetto sacro e che ho sempre avuto a cuore. Nelle nuvole ognuno di noi può vederci quello che vuole, può elevarsi ed essere libero da ogni schema e volare con l’immaginazione.”

Ruggero Ricci

 

5. “La parola chiave che rende meglio l’idea ce la offre direttamente il protagonista, con la sua consueta travolgente allegria e lo sguardo dolce e sognante: “Contaminazione”.”. Ci spiegheresti meglio questa frase?

““Contaminazione” è riferito ad una non omologazione di generi musicali, bensì ad una miscela di elettronica, pop e musica d’autore. Pensavo che questi 3 elementi potessero convivere insieme armonicamente e la speranza è quella di esserci riuscito.”

 

6. Rispetto al tuo primo album “Contrasti”, che differenze è possibile notare?

“Sicuramente un cambiamento negli arrangiamenti, ho voluto mettere al centro il testo, sopra ogni cosa e distanziarlo da tutto il resto. Era importante per me dare un segnale chiaro che Ruggero è cambiato, è cresciuto, forse è maturato un pochino e ha lavorato per esprimere concetti non banali. Quindi non riferirmi ad esempio all’amore ma alla vita di ogni giorno utilizzando metafore e strumenti incisivi.”

 

7. Parlaci un po’ di “Distrattamente”, il singolo che ha accompagnato l’uscita del disco.

“In questo brano vorrei invitare alla riflessione: si parla della società odierna di giovani ridotti in crisi esistenziali dove l’unica cosa che conta è “apparire” nei social come bisogno primario. Il panorama della mia generazione e quelle a venire insomma è alquanto desolante.”

 

8. Sei soddisfatto di questo tuo lavoro?

“Le vendite nei firma-copie stanno andando alla grande, i download nei digital store anche per cui si devo dire di aver alzato molto le aspettative e di essere stato all’altezza degli obiettivi che io e la mia etichetta ci eravamo prefissati.”

 

9. Altri progetti di cui ti piacerebbe parlaci?

“E’ appena uscito un nuovo singolo si intitola “Il Muro di Berlino” – si tratta del mio nuovo lavoro che altro non è che una bonus track esterna al disco che abbiamo voluto pubblicare su YouTube con un videoclip ad hoc. E’ una chicca, spero vi piaccia!!!”

 

10. Un ultimo saluto ai lettori di Rock’s Temple.

“Ciao ragazzi, vi aspetto su Rock’s Temple e tanta buona musica a tutti voi!”

 

 

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Vi lasciamo con il video ufficiale di Distratta-Mente, il nuovo singolo dell’artista.

 

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