Sgt. Calaca: Conosciamo la band [Intervista]

Sgt. Calaca Conosciamo la band [Intervista]

Ecco a voi l’esclusiva intervista che noi di Rock’s Temple abbiamo avuto il piacere di fare ai Sgt. Calaca.
Oggi la band ci presenta CHUPACABRA, il nuovo disco uscito lo scorso 16 novembre 2017 edito da La Clinica Dischi.

 

1. Diamo un caloroso benvenuto ai SGT. CALACA qui su Rock’s Temple. Ciao ragazzi raccontateci qualcosa di voi…

“Ci chiamiamo Sgt. Calaca. Siamo 4 tizi sparpagliati tra Pontremoli e Cremona con sede di bevute a Parma. La spina dorsale del nostro sound è sicuramente la ricerca continua del ritmo, del groove.
A partire da questa base spaziamo tra chitarre in levare, pezzi più rock ‘n’ roll, sonorità dub, influenze disco. Diciamo che non ci siamo mai posti limiti, il tutto viene fuori dal mix delle nostre teste bacate. L’attitudine resta quella degli inizi, di quando avevamo il fegato in ordine e suonavamo punk.”

 

2. Come mai avete scelto questo nome per la vostra band?

“Il nome è ispirato da uno dei nostri pezzi più rappresentativi, El dia de los muertos, e all’immaginario Tex Mex e Messicano in genere.”

 

3. Parliamo adesso del vostro nuovo album dall’interessante titolo “CHUPACABRA”. Quanto tempo avete impiegato per la sua realizzazione? Siete soddisfatti del risultato finale del vostro album?

“Sì, pienamente. CHUPACABRA è il nome di una creatura mitica ma non solo…
“Chupacabra” è uno shot drink urticante (provare per credere) e ci sembrava adatto a descrivere la nostra musica.
E’ il nostro primo lavoro con un’etichetta, La Clinica Dischi, il terzo dopo le prime due autoproduzioni e racchiude il nostro percorso musicale fino ad oggi; oltre a pezzi inediti sono presenti un paio di brani più anzianotti che abbiamo voluto introdurre perchè rappresentativi del nostro sound.
Sono canzoni da bere tutte d’un fiato, come un bicchierino al bancone prima discendere sul dancefloor e perdere un poco di dignità.
Ci abbiamo messo un bel po’, ce la siamo presa comoda, come si suol dire, due annetti di lavoro intermittente.”

Sgt. Calaca

4. Spiegateci la scelta della copertina e del titolo: CHUPACABRA
VEDI SOPRA

 

5. Passiamo adesso ad uno dei singoli del vostro nuovo album: “Gascoigne”. Quale significato si cela dietro la canzone? Inoltre potete svelarci qualche dettaglio del videoclip?

“Gascoigne è un ricordo indelebile nella mente di tutti noi. Più per gli sketch fuori dal campo in realtà che per i prodigi con pallone.
Anche se era un giocatore di una classe sopraffina. Proprio questa è la cosa affasinante, un bad boy con un talento incredibile. E non vogliamo sentir dire la parola sprecato.
Crediamo che Gazza si sia divertito molto più di tanti altri nella sua vita.

Gascoigne è un inno all’essere diversi, personali, a non farsi ingabbiare in formalismi e rigidi schemi che la società ci impone. Perchè bisogna fare i bravi ragazzi?? La canzone parla e si muove su questa idea. Il videoclip ovviamente è
venuto da se, volevamo fosse artistico, ma pazzo, simpatico, quasi trash, senza che diventasse però pacchiano o caciarone. Unisci il calcio, l’alcol, la vita sregolata, e tac!”

 

6. Chi si occupa dei testi e degli arrangiamenti?

“Le idee delle canzoni vengono un po’ così, come la voglia di bere al venerdì sera dopo una settimana di lavoro.
Si parte da un riff a volte o da un’idea più strutturata.
La cosa fondamentale è metterci in 4 a cercare il groove. Basso e batteria devono filare lisci, dritti come rasoi. Le parti di chitarra e le melodie vocali arrivano.

I nostri pezzi migliori sono nati in sala prove dal “cazzeggio” e nel giro di 2 ore erano pronti, solo da rifinire. I testi arrivano dopo e se ne occupano di solito Carmelino e Mendoza; a seconda di chi dei due ha più rospi da sputare in quel momento…”

 

7. Cosa volete trasmettere con la vostra musica?

“La musica è la colonna sonora della vita, degli scazzi, degli amori, delle delusioni e delle prese in culo. Ma sicuramente la parte che più ci fa godere è la musica di un dj set trash in un locale semivuoto alle 4 del mattino, la colonna sonora di una sbornia con gli amici, di un viaggio in macchina senza meta.

Con la nostra musica vogliamo portare la gente sulla pista da ballo, per farla divertire, evadere o anche per farci
tirare un bicchiere addosso.
Scuotere la folla, shekerarla, farle muovere il culo. Con al nostra musica vogliamo dichiarare: “Noi siamo i Sgt. Calaca, orgogliosamente 4 falliti, al di fuori della logica dell’apericena e del business plan, se avete voglia di fare schifo anche voi allora alzate le chiappe e scendete in pista””

 

8. Quali sono i vostri progetti per il futuro?

“Non abbiamo progetti a lungo termine. I piani che vanno oltre weekend ci mettono ansia. Siamo qui, in uscita con Chupacabra… il resto si vedrà….una filosofia alla “drugo”.”

 

9. Un ultimo saluto…

“Non stiamo mica crepando eh… ci becchiamo al bar.”

 

Qualcosa in più…

TRACKSLIST:

1. Chico

2. El Dia De Los Muertos

3. Lovemind

4. Sgt. Calaca

5. Marry Me

6. Good For Nothing

7. Little Buddha

8. Gascoigne

9. Maruska

10. Indianapolis

11. My Augustus

12. Camouflage

 

LINE UP:

Mattia “Carmelino” Anselmi: voce, chitarra

Alessio “Pessio” Armanetti: chitarra

Francesco “Mendoza” Rosi: basso

Michelangelo “Micio” Preti: batteria

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