Torpore & Gufonero: Live Bandidos Place Messina [29/09/17]

Torpore & Gufonero Live Bandidos Place Messina 29/09/17

Il Bandidos Place riapre i battenti!

Dopo la pausa estiva riparte la stagione dei concerti al Bandidos Place di Messina. I protagonisti di questo primo live sono due band provenienti da fuori: i Torpore da Catania e i Gufonero da Rovereto. Un’atmosfera un po’ tetra caratterizza questa serata, capirete più avanti il perché.
Vi presentiamo innanzitutto brevemente le due band.

Torpore Biografia:
I Torpore sono un gruppo sludge metal caratterizzato da evidenti influenze stoner doom, che richiamano anche certe tinte apocalittiche tipicamente crust.
Il progetto nasce a Catania nel 2014 da un’idea del batterista Valerio Cimino, coinvolto in altri progetti stoner doom quali Haunted e Green Heptagram. Successivamente, entrano a far parte del gruppo Riccardo Longhitano alla voce, Federica Sapuppo e Nicolò Politi alle chitarre, e Dario Longhitano al basso, tutti influenzati dall’ascolto di band quali Eyehategod, Bongzilla, Fistula, Electric Wizard e Buzzov•en.
I Torpore cominciano immediatamente a comporre pezzi inediti, che dopo mesi di studio trovano il loro sfogo nei molteplici live tra Catania, Palermo e altre province sicule, condividendo il palco con variegate realtà musicali che oscillano tra il powerviolence degli ANF, lo stoner dei Sergeant Hamster e l’heavy blues dei milanesi Temple of Dust.
Nel 2015 pubblicano il loro primo singolo “Sulla tua lapide”, completamente autoprodotto, che verrà riproposto nella demo “Mondo Sterile” del 2016.

Line Up:
Voce: Riccardo Longhitano
Chitarra: Nicolò Politi
Chitarra: Federica Sapuppo
Basso: Dario Onikarus
Batteria: Valerio Cimino

Scaletta:
Intro + Macerie
Sulla tua lapide
Voragine
Servito vivo
Mondo sterile
Totem
Vuoto corrotto

Gufonero Biografia:
Il duo trentino Gufonero nasce nel 2015 e già nel Marzo del 2016 viene pubblicato l’omonimo album d’esordio dove è lampante l’ispirazione allo sludge più nudo e crudo. Il tutto è coronato da angoscianti split di entrambe le voci che in italiano accompagnano la possente sezione ritmica e melodica.

Line Up:
Andrea Bertagnolli: batteria & voce
Marcella Spaggiari: basso & voce

 

//SULLA SERATA///

Cominciamo dalla band che ha aperto la serata: i Torpore.
Il genere propostoci dal gruppo, a nostro parere, rientra perfettamente nello sludge doom metal. I ritmi dati dal batterista e dal bassista sono prevalentemente lenti (tipici del doom); la voce ha uno scream molto “rude” che ti “graffia” dentro ed è accompagnata da chitarre molto aggressive. Le sonorità sono sporche e lugubri. La scena che ci si immagina ascoltando i vari pezzi è quella di una persona dentro ad un cimitero che scappa da una voce “penetrante”. Troviamo che sia perfettamente in linea con i brani.

La seconda band è il Gufonero.
Il duo rientra perfettamente nel genere hardcore punk. La struttura dei brani è abbastanza omogenea: le urla del batterista si alternano allo scream della bassista, come in una sorta di confronto. Non abbiamo avuto la sensazione di sentire lo “sforzo” nelle voci, soprattutto nella bassista: sembrerebbe abbia eseguito lo scream con una tecnica davvero notevole. Da apprezzare molto il fatto che il batterista contemporaneamente cantasse, cosa per nulla facile.
Nonostante fossero solo due a suonare, i brani erano davvero “pieni”. Non si è sentita per nulla la mancanza degli altri strumenti: un duo che fa per 5!
Ascoltando bene le canzoni, in alcuni istanti, ci si può catapultare in una scena con un manicomio da film horror.

Siamo rimasti soddisfatti della serata: Continuate così!

E’ il caso di dirlo, auguriamo buoni incubi a tutti!

Stay Rock!

 

 

QUI alcune foto del live!

Torpore:

Gufonero:

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