Tractors – L’intervista ad una band emergente di Viterbo

Tractors Intervista

I Tractors sono una band “Agri-Metal” di Viterbo. Il loro concetto di fondo è quello di rinverdire la tradizione power/thrash metal teutonica old style attraverso brani con un costrutto lirico che esalta la loro vena ribellistica, selvaggia ed agricola. Scopri qualcosa in più su di loro con quest’intervista!

-Com’è nata l’idea di formare questa band? E la scelta del genere?
-Emi- L’idea è nata da Paolo e Mike (il nostro primo chitarrista). Paolo lavora tutti i giorni nei campi, volevano fare Agri Metal ispirandosi al Power e al Thrash tedesco. Il nome se non sbaglio lo proposi io anni prima un po’ per scherzo…ma spaccava il culo! Il genere poi al di là delle tematiche legate all’agricoltura raccoglie un sacco di influenze, non ci ancoriamo a un solo filone sarebbe limitativo!

-Le tematiche di cui parlate quali sono?
-Emi- Agricoltura, degrado sociale, individualità, mondo corrotto, animaletti fastidiosi che cercano di scalare grattacieli durante la notte!

-Quali sono gli effetti che di solito utilizzate?
-Emi- Di certo tubescreamer, wah, delay e chorus. Amiamo sia l’analogico che le nuove frontiere del digitale!
Non penso abusiamo degli effetti, anzi siamo molto veraci.

-Da quando siete nati ad oggi, siete cresciuti a livello d’esperienza. Volete parlarci di qualcuna di quest’ultime?
-Mic- Sono sempre stato convinto che non si smette mai di crescere e di maturare, sotto l’aspetto musicale si matura e si cresce ogni giorno, e soprattutto si cerca di crescere tutti insieme; sicuramente siamo cresciuti dalla formazione del gruppo ad ora, me ne rendo conto da come è cambiato anche il nostro modo di comporre…. Di esperienze recenti ci sta il concerto assieme ai Voivod (di cui non dimenticheremo mai il loro simpatico bassista) e agli Entombed A.D. una data che ci ha permesso di stare innanzitutto su un grande palco e di confrontarci con un pubblico molto diverso da quello solito e ci ha anche dato la possibilità di fare nuove e splendide conoscenze.

-Cosa ne pensate della scena Underground Italiana? Quali sono secondo voi le band emergenti che sanno muoversi bene in quest’ambiente?
-Paolo- Penso che la scena underground in Italia sia piena di ottime band, ognuna fa il proprio meglio per emergere e trovare un buon contratto discografico.
-Mic- Diciamo che oggi il panorama underground ci regala ottime band che si spaccano il culo dalla mattina alla sera in sala prove e si spaccano per cercare di emergere. Oggi in molti ci riescono, qui dobbiamo dire grazie a tutti i mezzi informatici che abbiamo oggi a nostra disposizione. Anni fa, mi ricordo, esisteva solo My Space, quindi arrivare alle orecchie di molta gente era ancora impossibile, oggi tra Bandcamp, Youtube, Spotify, Facebook… e chi più ne ha più ne metta; Oggi le nuove band sono sicuramente più avvantaggiate rispetto a noi che impacchettavamo le copie del demo e lo spedivamo alle case discografiche.
-Emi- la penso diversamente…si tutti possono sentirti ma dove? L’utente medio ha casse cinesi o ti sente su un telefonino android, magari 10 secondi. E’ tutta finzione. Era molto meglio prima. Molto meglio, inoltre, Myspace di Facebook, la gente lì andava per ascoltare musica. Facebook è paraculo e ha superato anche YouTube, ma, ripeto, è come una piazza, e di solito in piazza, a parte parlare di pizza e fica, a pochi interessa la musica… Oggi è più comodo farsi sentire, ma preferivo spedire cd e cassette a chi veramente interessato.

-Siamo tutti consapevoli che oramai in Italia,Per emergere bisogna affidarsi al “Pay to play”. Cosa ne pensate di quest’ultimo? E’ soprattutto giusto secondo voi?
-Emi- È giusto pagare dei servizi ma non è giusto che ci siano persone che invece di investire su qualcuno, sfruttano qualcuno…ma questo è il mondo in degrado, va avanti chi ha più soldi.
In fondo è sempre stato così, ma non ce ne siamo mai accorti perché c’è più disinformazione e non c’era internet.
Ma è sempre stato in fondo (sempre pensando che stiamo in discesa libera) così.
Non esiste solo il pay to play comunque!

-Qualche news futura di cui volete parlarci? Per i nostri lettori, l’ultima parola a voi…
-Mic- Intanto colgo l’occasione per ringraziare tutti i lettori e tutti voi dello staff per questa bella chiacchierata. Sotto l’aspetto live ci troverete il 30 Marzo al Traffic di Roma insieme ai Tygers of Pan Tang, le news a livello discografico sono il vol. III della SG Records (SG Revolution) dove siamo presenti con due nuovi brani dal titolo Chicken Life e Sale Marino.
Speriamo di poter far uscire a breve il nostro promo dal titolo “Promodoro” e nel frattempo stiamo lavorando alla stesura dei nuovi brani in previsione forse di un Full-Lenght!!!!
Grazie nuovamente a tutti seguiteci sul Webbe e veniteci a trovare live belli ruspanti!!!!!

Per saperne di più sui Tractors ecco i contatti principali:

Grazie anche a voi Tractors!

STAY ROCK! 😉

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