Whispering Haze & Memories of a Lost Soul: Live Bandidos Place Messina [11/11/17]

Whispering Haze & Memories of a Lost Soul Live Bandidos Place Messina 11-11-17

Una serata di altissimo livello quella dell’11 Novembre 2017 al Bandidos Place che ha visto come protagoniste due band: i Whispering Haze, band Melodic Death Metal da Catania e i Memories of a Lost Soul, band Death progressive Metal da Reggio Calabria. Approfondiamo maggiormente i due gruppi!

Whispering haze

Biografia:
I Whispering Haze si formano nel 2011 per volontà di Mirko Di Bella (chitarre) e Christian Balsamo (chitarre), amici fin dalla scuola con la passione per la musica heavy e già attivi in altre band. La line-up viene completata con: Cristina Settembrino (batteria), Giuseppe Fragola (voce) e Simone Sanfilippo (basso). L’intento del progetto è quello di coniugare il death metal di stampo melodico riconducibile al cosiddetto Göteburg Sound a sonorità di stampo heavy classico ottantiano e horror metal (King Diamond, Mercyful Fate, Death SS). Il quintetto si imbarca nella stesura del primo full-lenght, un concept album che narra una storia di fantasmi, richiamandosi allo stile di autori come E.A.Poe, M.R.James e Ambrose Bierce. Nel 2014 vengono registrati i primi due brani del disco (“Worshippers” e “The Unlit Candle”), pubblicati in formato digitale; nel 2015 Simone Sanfilippo viene sostituito da Liliana Teobaldi, già in forza ai See You Leather.
Attualmente il gruppo è impegnato a ultimare le registrazioni del primo album e nella stesura di nuovo materiale.

Line Up:
Giuseppe Fragola – Vocals
Mirko Di Bella – Guitars
Christian Balsamo – Guitars
Liliana Teobaldi – Bass
Cristina Settembrino – Drums

Scaletta:
1. The Gathering
2. Worshippers
3. The House
4. We’re Not Alone
5. The Unlit Candle
6. Blinded By Fear
7. The Old Oak
8. Devil in Disguise
9. Starless Aeon
10. The Last Rite

 

Memories of a Lost Soul

Biografia:
I “Memories of a Lost Soul” si formano nel 1995 per volontà di Buzz (chitarra/voce) e Max (batteria). Dopo vari cambi di line-up la band si stabilizza nel 1996 con l’ingresso di Domenico Sofia al basso e Peppe Novello alla chitarra ritmica. Nel Maggio del 1997 viene realizzato il demo d’esordio “Son of my satanic creation” che ottiene ottimi consensi dalla stampa specializzata e dagli addetti al settore. Il demo viene distribuito dalla “Beyond prod.” In Italia e dalla “Adipocere” in Francia. La open track “Behind the mask” viene inserita in 2 compilation: la prima per la “Nocturnal music” (Nocturnal symphonies vol.1) e la seconda per la “Dawn of sadness” (Scream from Italy vol.4) e’ un vero esordio in grande stile, vengono vendute oltre 700 copie in pochi mesi ed il supporto e’ in cassetta audio, tutt’ora questo demo viene ristampato in versione cd ed e’ considerato un album culto per i blackster francesi. Durante il 1998 la band fa molti concerti (affiancando ottimi gruppi quali: Athena, Inchiuvatu, Heimdall, Undertakers e Glacial fear) e partecipa a molti festival, tra cui Agglutination festival, si fionda in un tour che li fara’ conoscere in tutta Italia grande band death metal di stampo svedese.

1998
Dopo un lungo periodo passato in sala prove, nel Dicembre 1998
esce il secondo lavoro dei Memories of a Lost Soul: “The Clockwork”,
integralmente registrato presso gli studi dei Glacial fear. Rispetto al death/black di stampo svedese del primo demo, “the Clockwork” si presenta stilisticamente più ricercato attraverso l’inserimento di tastiere, voci femminili e aperture melodiche. L’uscita di quest’ultimo promo verra’ supportata anch’essa da un lungo tour che ha abbracciato tutti i maggiori festival metal nazionali, suonando con gruppi come Opera IX, Phobic, Natron, Cosmic Heresy, ecc.

2002
Dopo un cambio di line-up, a causa della dipartita del bassista, nel Giugno 2002 i “Memories of a Lost Soul” rientrano in studio per il loro terzo lavoro:”distorted perceptionz”, cd composto da dodici tracce, che evidenzia un’ulteriore maturazione stilistica verso un death-metal più tecnico e personale. Questo diventa album autoprodotto piu’ premiato a livello nazionale, top su tutte le testate italiane di maggior rilievo, Phycho!, Metal shock, e la famosa eutk (www.metal.it), viene eletto a voce di popolo come l’album di black death migliore che sia uscito ultimamente in italia.

2003
Lentamente, dopo anni di live shows e dischi, i Memories Of A Lost soul
nell’ottobre 2003 cominciano a sfaldarsi, gli interessi in comune e i gusti musicali cambiano, creando un divario troppo grande da colmare, il drummer Max, il chitarrista Peppe Novello e il bassista Marco Ferrante escono dalla band per continuare un loro progetto Stoner rock.

2004
Buzz chiama a raccolta un gruppo di musicisti gia’ collaudati
nel Project di Giuseppe Costa ” Askesis”. E cosi’ dopo un mese Giuseppe Costa, diventa il Drummer dei Memories, con la sua esperienza di batterista progressive, rende piu’ varie le nuove composizioni ed interviene in modo topico sulle vecchie songs, il tastierista Bruno Caccamo, migliora i brani dal punto di
vista armonico/melodico e al basso, subentra un nuovo personaggio “Baroz”.
I Memories Of A Lost soul nel gennaio 2004, hanno riarrangiato le vecchie songs e ne hanno create di nuove, realizzando “7 steps to nothingness.

2005
Decimo anniversario dalla fondazione dei MOALS!!!
Le recensioni di 7 steps to nothingness sono più che positive.
Esce il video ufficiale di Nekroantimateria, il primo per i Moals, in free
download dai maggiorni portali metal italiani.
L’attività live dei Memories of a lost soul è molto intensa…
I Moals supportano dal vivo band dal calibro internazionale, come:
GRAVE, ROTTING CHRIST, VISION DIVINE, NATRON, UNDERTAKERS.

2006
I M.o.a.l.s. firmano un contratto per la casa discografica francese DEADSUN RECORDS … il loro disco autoprodotto “7 steps to nothingness” viene ristampato e distribuito in tutto il mondo, sia mailorder che nei negozi.
Esce il nuovo videoclip ufficiale, il secondo, The curse of eternity, in
rotazione su Rock Tv!

2008
E’ l’anno dello ’08 – ZERO AND HATE tour che vede i M.o.a.l.s suonare dalla Sicilia all’Abruzzo, da Catania a Pescara, da Messina a Roma, Bari, Lecce, allo Zombie fest ecc.
La formazione risente di qualche cambio, tastiere e basso, che
comunque presto lasceranno la band per continuare coi propri gruppi di provenienza.
Presenti in due compilation, SG Revolution Vol I e in Mal The Core della
pusgliese Speed Up agency.

2009/2010
Quindicesimo anniversario della band. Si cominciano a scrivere i brani che solo dopo diversi anni, per via di molti cambi di line up, finiranno su disco. Continua però l’attività live: Metal Fest III a Siracusa e ad Invesioni d’emergenza Fest al Palasport di Messina, assieme a None Of Us, Disasterhate e Memories Lab.
Vengono registrate da Peppedrumz le batterie del nuovo lavoro in studio.

2011
Al basso arriva Id-one e Adler alle tastiere.
Proseguono le registrazioni di chitarre, basso e tastiere, sotto ormai continui andirivieni da parte di membri mai davvero stabili nella band, questo rallenta di molto tutto il lavoro.

2012/2013
La sicilia da sempre ha accolto a braccia aperte i M.o.a.l.s. presenti nel bill dei due maggiori festival dell’anno, il We Rock fest ed il Metal Camp.

2014
“Empty Sphere Requiem” vede la luce, dopo anni di sudore.
Il disco è accolto benissimo da pubblico e critica. E’ un disco fatto di brani molto articolati e complessi ma allo stesso tempo aggressivi. Grow vocals, clean maschili e un soprano regalano una grande varietà espressiva alle liriche cupe e pregne di negatività per le sorti dell’umanità. Il disco viene presentato al We Rock Death Fest in un triplo release party assieme ai nuovi lavori degli amici Disasterhate
ed Epistheme.

2015
La band compie 20 anni, diversi live nel sud Italia ed un cambi di line-up, Id-one lascia il posto a Valeria “Rise”, prima presenza femminile nella storia della band, che arriva da Disasterhate e Hot Rod.

Line Up:
Buzz – Vocals and Guitars
P3’Drumz – Drums and clean vocals
Adler – Keyboards and violin
Rise – Bass

Scaletta:
1. Destiny Awaits No One
2. The Darkest Aenima
3. Empty Sphere Requiem
4. Staring At God’s Eyes
5. Dracula (The Beginning…)
6. Eternal Darkness
7. The End of Coming Light
8. Seed of Chaos
9. The Curse of Eternity
10. The Bukowsky Style

 

///SULLA SERATA///

Ad aprire la serata sono stati i Whispering Haze, band Melodic Death Metal da Catania. La prima traccia proposta ha generato nel pubblico un po’ di suspance e ha permesso di creare una certa atmosfera “horror” che ben si adatta allo stile e ai testi dei brani. Si sono distinti per le loro capacità tecniche, esibendosi con dei pezzi che presentavano tratti in levare. Hanno sicuramente lasciato un segno: aspettiamo l’uscita del primo album!

Un mix di professionalità ed ironia ha contraddistinto i Memories of a Lost Soul, seconda (e ultima) band della serata. Pezzi d’impatto con cambi improvvisi e metrica ben strutturata hanno fatto si che l’ascolto della band sia risultato davvero piacevole. Nonostante fosse evidente la difficoltà dei brani, così come i Whispering Haze, anche i Memories of a Lost Soul hanno proposto un’esibizione davvero eccellente. L’alternanza tra soli di tastiera e strumenti al completo ha reso i brani più interessanti arricchendoli con contaminazioni Melodic Death Metal. L’ottima padronanza del palco da parte della band ha, inoltre, regalato al pubblico momenti di pura risata. Tra i pezzi presentati, 3 sono le anticipazioni del prossimo album: Dracula (The Beginning…), Eternal Darkness e The End of Coming Light.

Vi lasciamo con qualche “scorcio” della serata!

Stay Rock! 😉

 

 

 

QUI alcune foto del live!

Whispering Haze:

Memories of a Lost Soul:

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